Lingua |
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A Cerzeto, come nelle altre comunità arbëreshe ancora oggi si parla il dialetto albanese. Dal punto di vista etnolinguistico, l'Albanese d'Italia appartiene al tosco meridionale, infatti risulta che i profughi “emigrati” in Italia durante la dura occupazione ottomana tra il XV e il XVIII secolo, provenivano dalla zona meridionale dell'Albania, precisamente da Sud-Ovest. |
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Gastronomia |
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Ciccioli di carne di maiale Si prende il grasso di maiale estratto dalla pancia e dalla schiena che viene tagliato a strisce lunghe e poi a pezzettini. Si lascia riposare per una notte in acqua fresca. L'indomani si toglie dall'acqua e si mette a cuocere in una pentola di rame stagnata per 7 ore circa. |
Canti Popolari |
Xura se vasha ime m'u bë kopile stomahjin m'e mbjoi të pjot me lule Si de t'e dinja, vashë, ku rri ndë verë çë rri e bardhë e e kuqe si një mollë. |
Proverbi |
Non mettere la pulce nell'orecchio. La lingua non ha osso e taglia osso. La siepe non ha orecchie e sente. Il sangue mi si fece acqua. |
Costume FemminileArbëreshë |
In molte case a Cerzeto, ancora oggi si conservano scorte di filati di ginestra, di seta, di lino, di canapa prodotti e colorati con tinte vegetali, lavorati da mani di artigiane agli antichi telai di legno, mantenendo viva la grande la tradizione della pregevole tessitura arbëreshe di Cerzeto, molto apprezzata anche al di fuori della Calabria. |
Il vicinato |
Il vicinato, o gjitonia, rappresenta il nucleo centrale della struttura urbanadelle comunità italo-albanesi. Esso può essere considerato, per molti aspetti, anche una struttura di tipo educativo, perchè inerente a comportamenti umani e al loro modo in cui questi si assumono e si espletano. |